Natale 2015

SANTO NATALE 2015
Cari Bambini, Genitori, Familiari, Docenti e non docenti, Rappresentanti delle istituzioni e tutti Voi
che interagite a vario titolo con il 1° Circolo Didattico “Guglielmo Marconi”,
vi scrivo per esprimervi il mio pensiero augurale per le prossime Festività natalizie
in un tempo, come quello che viviamo,
in cui siamo inevitabilmente attraversati da un comune sentimento di crisi profonda.
In questo clima gli auguri sembrerebbero stridere con gli eventi tragici che si susseguono in vari luoghi del mondo, un mondo apparentemente sempre più pervaso da logiche individualistiche, da paure e incomprensioni.
Correrò il rischio di apparire retorico ma non posso fare a meno di ricordare a me stesso e a tutti voi che non possiamo né dobbiamo subire passivamente la realtà.
La Scuola, oggi più che mai, deve rappresentare il luogo nel quale investire le necessarie dimensioni valoriali, culturali ed esistenziali che permettono di nutrire la speranza di un futuro migliore, nel quale riporre ogni legittimo progetto di vita dei nostri piccoli allievi e dell’intera comunità.
Soltanto così la vita umana assume un senso e diventa strumento per far prevalere l’Essere sull’Avere e sull’Apparire.
La povertà rappresentata dalla Natività, in cui sembrano mancare le condizioni essenziali per conferire dignità ad una vita che nasce, ci deve indurre a riflettere sulla possibilità che gli uomini hanno di riscattarsi da ogni miseria sia materiale che morale.
Pertanto il mio augurio per il Natale non può né vuole essere generico e formale.
Spero, invece, che possa generare in ognuno di noi una “rinascita alla pienezza della vita” accompagnata da comportamenti consapevoli, responsabili, orientati verso il Bene comune, per garantire a tutti l’esercizio della Libertà, nel reciproco rispetto, senza alcuna distinzione di razza, sesso, religione o di ceto sociale.
Il Natale diventa così l’occasione migliore per intervenire sulle disuguaglianze, sulle ingiustizie, per alimentare efficaci processi culturali, di solidarietà e di ascolto reciproco e per orientare la creatività umana verso una sempre più ampia capacità di Essere.
Ogni donna ed ogni uomo, se vuole essere protagonista della propria vita, deve mettere in conto la possibilità di cambiare, di mettersi in discussione anche sul piano personale, sforzandosi di abbandonare situazioni di comodo e pregiudizi.
Ciò che chiediamo e vogliamo dagli altri, prima lo dobbiamo chiedere a noi stessi.
Il mio augurio, allora, è che dall’attuale fase di precarietà e di disorientamento esistenziale possa nascere una rinnovata capacità di dare il meglio di sè che pervada le aule, gli uffici e ogni ambiente di vita lavorativa, civile, personale e familiare.
Infine auguro a me stesso di poter offrire il mio costante contributo per interpretare al meglio i bisogni dei Bambini e delle loro Famiglie che ci sono affidati dalla Società attraverso la nostra beneamata scuola, di riuscire ad accompagnare tutte le sue componenti in questo difficile, impegnativo processo di miglioramento continuo che siamo chiamati ad affrontare senza mai perdere la fiducia in un domani più radioso.
BUON NATALE A TUTTI!
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pietro Netti





















